lunedì, ottobre 02, 2006

Pasta e Zucchine di ogni giorno....


....sono stufa, stufa e arcistufa!!!!
Sono stufa di venire a lavorare, di stare seduta 10 ore al giorno in una stanza io da sola e rispondere al telefono e mandare i fax e fare le fotocopie.
Sono stufa di vivere con quattro muri intorno e penso che ogni casa dovrebbe affacciare su un giardino con piante e aria e cielo.
Sono stufa e anche un pò invidiosa di quei deliziosi blog culinari, pieni di foto, di posti e cibi meravigliosi che ti viene da chiedere che lavaro fa sta gente per poter sfornare ogni giorno tali delizie, così belle buone e raffinate che io ieri per fare una pizza rustica ci ho messo una giornata, non era bellissima, sufficentemente buona, io ero sfinita e l'ho servita come sempre, in un ruoto unto e consumato sul tavolo del mio "living", circondata dal Branco, in mezzo a scatole pronte per il trasloco (perchè come dicevo in "Elisir di sfogo amaro" abbiamo davvero deciso di lasciare Napoli), a giornali-pannolini per i cuccioli, con i capelli increspati e il viso da moribonda, con la Pepa in calore, Nuvolone in mutande, un triangolo di tovaglia strausata a coprire l'unico angolo di tavolo rimasto vuoto, con pacchi a ridosso, fornellini antizanzare, croccantini per cani, fogli, penne, cellulari, pinze e chiavi inglesi, bottiglie di birra vuote....e alla fine, con la pizza rustica neanche un'insalata perchè chi ha avuto tempo di andare a fare una spesa?
E ancora mi domando, come vivono Fiordizucca e Cavoletto di Bruxelles (miei amatissimi blog)???
Cosa fanno nella vita per trovare lo spazio di cercare e cucinare delizie, raccogliere le more, visitare borghi antichi, preparare conserve e dolci millefoglie.....
E ancora mi immagino le loro case, le tavole imbandite e meravigliose, decorate con fiori e stecche di cannella, e fate gentili e serene che servono a tavola zuccotti che non si rompono mai durante la cottura ripieni di creme senza grumi, e mi domando se tutti i giorni possono essere così belli e sereni o se anche a loro, qualche volta capita di cucinare pasta e zucchine, che la pasta si scuoce e mentre la servi a tavola, che sembra la tavola di una famiglia numerossissima del dopoguerra, squilla il telefono e con una mano riempi i piatti, con l'altra togli le zampette del Branco da sopra il tavolo e intanto tra il mento e il collo inizi a sudare, il telefono cade e arriva prontamente un cucciolo staffetta a prendere la cornetta come un osso e portarsela sul tappetino e si tira via con se tutti i fili dal muro e anche briciole di cemento che la casa è vecchia....e allora finalmente ti siedi a tavola e scopri che la zucchina non sa di molto, c'è poco sale, neanche il parmigiano può salvarla e mancano le posate a tavola.
Bene, se anche a voi capita di sentirvi così, sappiate che è arrivato il momento di darvi una mossa e cambiare vita.
Intanto potete seguire bene bene le istruzioni per cucinare la pasta e zucchine di ogni giorno così come MBLE ve l'ha descritta....


Pasta e Zucchine di ogni giorno
(solo per chi ha molti figli, cani, mariti e una vita caotica)

dose x 2 persone (solo per mamma e papà perchè le vere mamme per i figli cucinano a parte)

non meno di tre zucchine (e vi prego di non chiamarle ZUCCHINI, almeno in mia presenza, che al singolare mica si dice lo Zucchino)
una cipolla
olio extra vergine
a piacere pepe e parmigiano e prezzemolo e/o basilico
sale
200 gr pasta (in questi casi il formato si sceglierà in base ai tempi di cottura)

(Appena tornate a casa, prima di togliervi le scarpe, di cambiarvi, di fare pipì, di accendere la tv, mentre attorno a voi regna il caos)
Tagliare la cipolla e metterla in una pentola sul fuoco insieme all'olio.
Nel frattempo lavare e tagliare le zucchine a rondelle.
Supponendo che il soffritto sia pronto, aggiungere le zucchine e girare un pò (a questo punto potete decidere di occuparvi di una problematica che non richieda troppo tempo per non rischioare di bruciare tutto: togliervi le scarpe o fare pipì o accendere la tv o cambiare l'acqua al cane ecc. ecc.)
Tornare velocemente ai fornelli, girare ancora e aggiungere sufficente acqua per cuocervi poi la pasta....
(questo è un momento d'oro, sappiatelo sfruttare! Prima che l'acqua inizi a bollire potete fare molte cose... regolate la fiamma a vostro piacimento in base al rapporto fame/cose da fare, con la fiamma al minimo potete assicurarvi almeno 12 minuti di tregua)
Quando l'acqua bolle, salate e calate la pasta (anche in questo caso, potete giocarvi bene la carta del formato! Io scelgo il formato in base ai tempi di cottura e non in base a canoni estetici o di compatibilità con il sugo. La scelta è determinata da ciò che ho risolto già e ciò che ancora resta da risolvere....pappa ai cani, tavola da svuotare e apparecchiare, necessità urgente di andare al bagno, telefonata in corso, rissa tra elementi del Branco indisciplinati...in genere preferisco paste con tempi di cottura non inferiori ai 9 minuti)
Ricordate che la pasta cucinata insieme al condimento ci mette un pò più tempo a cuocere, un vantagio, però ricordatevi che richiede qualche girata ogni tanto.
Ad un minuto dallo scadere del tempo di cottura correre a spegnere il gas.
(lasciate tutto, cani, bimbi, mariti, suocere e madri al telefono, amici con il cuore infranto al cellulare e correte in cucina)
Portate a tavola e sappiate che questo è un piatto che va bene anche "riposato", (avete tutto il tempo di ripetere che è pronto per tutte le volte che la vostra famiglia richiede prima di venire finalmente a sedersi), ottimo con il parmigiano o senza, con l'olio a crudo sopra o no, con il prezzemolo o con il basilico....il sapore resterà sempre unico e ineguagliabilmente uguale a se stesso.

...ora che tutto è pronto e tutti sono a tavola potete iniziare a preparare i piatti con una mano, rispondere al telefono....e la storia continua come sopra.....


2 Comments:

Blogger CPM said...

adelina mia fedele lettrice anche io ti seguo fedelmente dal continente nero! io invece di pasta e zucchine mi faccio le uova strapazzate della stanchezza, ma prometto che ora faccio amicizia con la cuoca che ci prepara deliziosi pranzetti in ufficio e mi faccio insegnare qualche ricetta.
Ma dove te ne andate tu e il branco??

Un abbraccio forte,
Cecilia

3:19 PM  
Blogger adelina said...

Ce ne andiamo a Wibo, in una bella casetta fresca con il giardino.....almeno si spera!!!

5:50 PM  

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