martedì, settembre 19, 2006

Isidora

All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d'una città. finalmente giunge ad Isidora, città dove i palazi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli degenerano in risse sanguinose tra gli scommettitori. a tutte queste cose egli pensava quando desiderava una città.

Isidora è dunque la città dei suoi sogni: con una differenza.
La città sognata conteneva lui giovane; a Isidora arriva in tarda età. Nella piazza c'è il muretto dei vecchi che guardano passare la gioventù; lui è seduto in fila con loro.
I desideri sono già ricordi.
Italo Calvino Le città invisibili

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